Come funziona Federbio Integrity Platform

Il sistema FederBio Integrity Platform (di seguito FIP) si basa sulla condivisione in un’unica piattaforma informatica dei dati messi a disposizione dalle imprese e dagli organismi di certificazione (operatori e organismi di controllo) al fine di consentire una rapida verifica di tutti i documenti di certificazione e della congruità delle transazioni (bilancio di massa tra acquisti e vendite).

FIP registra le transazioni commerciali partendo dalle superfici agricole certificate in Italia e nei Paesi da cui acquistano gli operatori italiani, e continuando lungo la filiera produttiva fino alla prima trasformazione industriale delle materie prime.

FIP è uno strumento del sistema di certificazione per automatizzare a sistema l’incrocio dei documenti e delle informazioni lungo la filiera e per tutti gli operatori e gli organismi di certificazione, generando degli allerta immediati quanto vi sono delle incongruenze.
FIP non si sostituisce in alcun modo alle responsabilità delle imprese e degli organismi di certificazione per quanto riguarda le verifiche e le responsabilità previste dalla normativa vigente per l’immissione in commercio di prodotti biologici certificati.
La presenza di un “semaforo verde” per la singola transazione verificata da FIP significa esclusivamente che i documenti e le informazioni contenute nella piattaforma sono stare riscontrate e risultano congrue a quella data.

Operazioni da svolgere su FIP.

Gli operatori commerciali e dei trasformatori inseriscono nella piattaforma FIP i dati dei documenti fiscali (DDT e/o fatture) delle transazioni in acquisto che effettuano. Possono farlo o manualmente, entrando dalla pagina web fip.bio, o attraverso una comunicazione elettronica tra il proprio sistema gestionale aziendale e il sistema FIP.

Gli organismi di certificazione coinvolti nel progetto inseriscono nella piattaforma FIP tutte le informazioni relative ai documenti giustificativi e ai certificati di conformità degli operatori biologici in filiera, oltre ad inserire i dati dei programmi annuali di produzione, qualora non sia possibile acquisirli da DATABIO.

Al fine di garantire la riservatezza delle informazioni commerciali ciascun operatore biologico potrà vedere solo i dati relativi alle transazioni effettuate con i propri acquirenti, mentre gli organismi di certificazione potranno avere finalmente un sistema unico in grado di verificare in tempo reale le transazioni e i flussi di merce anche quando i passaggi commerciali sono numerosi, articolati e presidiati da diversi organismi di certificazione anche esteri.

FIP effettua diversi controlli di coerenza tra i dati comunicati dagli operatori e quelli presenti nella piattaforma DATABIO. Gli elementi verificati da FIP ad ogni inserimento delle transazioni sono:

1 – Certificato di conformità: presenza della validità dello stato di certificazione
2- Congruità con rese produttive: confronto con valori di resa dai PAP validati dagli OdC
3- Movimentazioni di prodotto tra operatori: disponibilità di prodotto esistente in magazzino e bilancio di massa tra prodotto acquistato e venduto

FIP offre il vantaggio di poter verificare in tempo reale, grazie ad un sistema a “semafori”, se la transazione è regolare o meno.

fip

Il sistema può anche allertare in automatico gli organismi di controllo, quando una transazione sfora le rese previste per quell’azienda e quella coltura o supera le giacenze registrate rispetto alle transazioni già effettuate da altri operatori.