Cosa è FederBio Integrity Platform

BANCA DATI TRANSAZIONI

FederBio Integrity Platform

FederBio ha avviato un progetto informatico in grado di gestire le superfici e la tracciabilità delle produzioni e delle transazioni per le materie prime biologiche per mangimi, cereali e granaglie basato sulla piattaforma informatica FLOW WEB della ditta austriaca Intact, già ampiamente utilizzata in Austria e da marchi commerciali di altri Paesi europei, oltre ad essere in corso di valutazione anche da BioSuisse.

Il sistema prevede di registrare i volumi di prodotto e i flussi commerciali partendo dalle superfici agricole certificate in Italia e nei Paesi da cui acquistano gli operatori italiani, seguendoli lungo la filiera per verificarne la congruenza rispetto a rese produttive “certificate” e la tracciabilità delle transazioni.

L’impegno degli operatori commerciali/trasformatori sarà quello di inserire i dati dei documenti fiscali (DDT / Fatture) delle transazioni in acquisto direttamente nel portale web della piattaforma o preferibilmente attraverso la comunicazione via web services tra i sistemi gestionali aziendali e il server della piattaforma FLOW WEB.

Gli organismi di certificazione attraverso DATABIO, la banca dati degli operatori biologici voluta da FederBio in collaborazione con ACCREDIA, provvederanno a inserire nella piattaforma tutte le informazioni relative ai documenti giustificativi e ai certificati di conformità degli operatori biologici in filiera, oltre ad inserire i dati dei programmi annuali di produzione (PAP) fino a quando non sarà possibile acquisirli dal sistema informatico che sta sviluppando il Mi.PAAF. (il sistema SIB).

Al fine di garantire la riservatezza delle informazioni commerciali ciascun operatore biologico potrà vedere solo i dati relativi alle transazioni con i propri acquirenti e clienti, mentre gli organismi di certificazione potranno avere finalmente un sistema unico in grado di verificare in tempo reale le transazioni e i flussi di merce anche quando i passaggi commerciali sono numerosi, articolati e presidiati da diversi organismi di certificazione anche esteri.

È quindi di tutta evidenza il vantaggio di poter verificare in tempo reale, grazie ad un sistema a “semafori”, se la transazione è regolare rispetto allo stato di certificazione degli operatori coinvolti e “congrua” rispetto alle potenziali produzioni del fornitore, oltre al fatto che il sistema può allertare in automatico gli organismi di controllo quando una transazione sfora le rese previste per quell’azienda e quella coltura o supera le giacenze registrate rispetto alle transazioni già effettuate da altri operatori.

Il progetto prevede un costo iniziale di adeguamento della piattaforma al sistema Italia e successivamente dei costi fissi annuali e quote variabili in funzione delle quantità commercializzate, mentre nessuna quota è prevista per le aziende agricole che fanno esclusivamente vendita del loro prodotto aziendale. La richiesta di quote fisse e variabili per l’adeguamento della piattaforma informatica alle esigenze del sistema italiano e il suo funzionamento si rende necessaria perché il progetto al momento non gode di alcun contributo pubblico o di altri soggetti che pure potrebbero in futuro partecipare all’iniziativa. Inoltre con le risorse derivanti dal sistema FederBio si impegna a sviluppare servizi dedicati alle imprese dei comparti interessati, sia per quanto riguarda le definizione delle rese produttive e il monitoraggio degli andamenti produttivi e di mercato anche nei Paesi esteri da cui provengo i prodotti che per quanto riguarda la gestione delle situazioni di crisi derivanti da episodi di frode. Si rammenta che in questo momento l’attività in tali ambiti di FederBio è interamente sostenuta dalle sole quote associative e contributi straordinari dei soci e sarà ovviamente nostra cura garantire la massima trasparenza nella gestione delle risorse, fornendo rendicontazioni periodiche alle imprese che aderiranno. Gli importi indicati sono del resto stabiliti in maniera previsionale e precauzionale e potranno essere rivisti al ribasso qualora il numero delle adesioni e le quantità di prodotto transate lo

consentiranno, così come nel caso la Federazione otterrà contributi pubblici o privati dedicati allo sviluppo e funzionamento del progetto.

Più in dettaglio si prevedono i seguenti costi:

Costi fissi

Gli Organismi di Certificazione si faranno carico dei costi fissi.

Costi variabili

È previsto un costo variabile in funzione delle giornate uomo dedicate alla gestione dei dati, il costo di una giornata uomo è stato definito pari a 450,00 € e indicativamente corrisponde a circa 2.800 tonnellate acquistate. Il costo è a carico dell’operatore acquirente.

È di tutta evidenza che questa piattaforma potrà essere utile al mercato e al sistema di certificazione nella misura in cui vi aderiranno massicciamente tutti i principali operatori e anche per questo FederBio ha già definito e sta definendo accordi di massima con alcune primarie catene della GDO e della distribuzione specializzata in Italia.

Per segnalare l’interesse ad aderire e chiedere eventuali ulteriori informazioni vi preghiamo di scrivere all’indirizzo fip@fip.bio.

Il dott. Daniele Fichera è comunque disponibile per ogni chiarimento eventualmente necessario anche al seguente recapito telefonico: 393-9309015.